RECENSIONE GOLF MARCO SIMONE

http://www.golfmarcosimone.it/ita/storia.asp

Eddy John
Premessa: darò giudizi per Tee Shoot, Fairway Shoot, approccio e Green, e infine un giudizio generale sulla buca nel complesso.

Scala di Giudizio:
facile
medio facile
medio difficile
difficile
complicato

Invece il giudizio di godibilità della buca viene espresso tenendo conto non solo della difficoltà, ma anche del contesto, come panorama, servizi e disegno della buca nell'ambiente originale. Questo è ovviamente il più personale dei giudizi, per questo lo inserisco in ultimo.

Brutta (è troppo difficile, o è disegnata male o tenuta male. In ogni caso c'è qualche aspetto che non rende godibile il gioco)
Bruttina (Non mi convince. Sembra quasi messa lì perchè in un campo "servono" 18 buche, anche se non ha difetti evidenti)
Piacevole (Non bisogna essere Tiger per divertirsi, ma al tempo stesso non è sufficientemente appagante in qualcuno dei suoi aspetti per essere definita bella)
Bella (Una buca disegnata bene, anche se difficile è però giocabile, o al massimo ciò che ci circonda può arrivare ad alleviare le sofferenze anche di una X)
Stupenda (Che dire, la buca che ognuno di noi vorrebbe giocare: tecnica, paesaggio, cura e servizi sono al top e meritano il voto massimo)

Iniziamo!!!


Buca 1 par5 501 m (488 dai gialli)





Partenza abbastanza soft se non siete degli slicer accaniti. Sulla destra c'è un bel boschetto che copre parzialmente la vista del lago, mentre sulla sinistra i bunker sono un pò troppo lontani per essere un vero pericolo dal tee.
Per i più lunghi consiglio un ferro3 o un ibrido, a meno che non siate così potenti da poter pensare ad un attacco del green in 2.

Il secondo tiro è già più delicato. L'ideale è piazzare la palla in prossimità della curva in fondo ma soprattutto evitare i bunker di sinistra e il lago a destra. Posizionando così la palla si "apre" la via al green, dall'accesso piuttosto stretto con bunker sulla destra più in gioco per chi scavalca il lago che per chi approccia dalla curva.

Se si manca il green, il fairway è strettino anche se l'approccio non è difficilissimo.

Il green non è molto grande, presenta una leggera pendenza verso sinistra e verso il fairway.
Non macropendenze, ma tante piccole pendenze che, ed è prerogativa di tutte le buche, unite alla buona velocità del green rendono difficile non tanto l'interpretazione della linea, bensì della forza, che diventa determinante sulla direzione che prenderà la palla.

Una piccola nota di demerito al green keeper: spesso i bordi delle buche sono rialzati, cosa che ha comportato troppe palline ferme a 1 cm dalla buca. Son finezze, ma se in un giro capita almeno 3/4 volte a giocatore, cono 15 in totale e la cosa puzza...

Giudizio:
Tee Shoot
Fairway shoot 1
Fairway shoot 2
Approccio
Green

Nel complesso una buca piacevole, ma da giocare con accortezza. Può essere infatti una buca divertente in cui centrare il par se non si cerca di strafare (come ho fatto io...) e se si riesce a stare lontani da acqua e bunker. Anche finendo in acqua, però, il par è possibile; al limite si può ottenere un comunque onorevole bogey.

Giudizio difficoltà della buca:

Giudizio di godibilità:


Buca 2 par 3 170m (146 dai gialli)




Simpatico par 3 con vista castello...

Il tee shoot non è difficilissimo, ma richiede una certa perizia. Superare il lago non è un'impresa ardua, tuttavia andare lungo o a destra può comportare spiacevoli conseguenze.

E' ovvio che un "rattone" o un hook troppo accentuato fornirebbero sicuramente acqua, però l'attenzione và posta anche al rough di destra e ai bunker strategicamente ai lati del green.

Se vi avvicinate a questa buca insicuri potete sempre mirare al fairway prima del green e sperare in un buon approccio.

Molta differenza c'è fra partenze bianche e gialle. Dalle bianche il lago è in piena linea, dai gialli entra in gioco solo se si commette un errore.

Andando lunghi è facile perdere la palla in mezzo agli arbusti e al "raffone" (come è successo a me...)

L'approccio non è difficile se si rimane corti, lo è molto di più se si và lunghi, in quanto due mounds proteggono il green e nascondono i bunker

Il green pende verso il fairway, seconda metà un pochino più in piano. Abbastanza veloce. Più difficile se si affronta da destra perchè ha doppia pendenza.

Giudizio:
tee shoot
Approccio
green

Buca da onorare con un par o un 4 (non una x come il sottoscritto che ha perso la palla andando lungo e non ho voluto tirarne un'altra) se si parte dai gialli. Un pò più dispettosa se si parte dai bianchi, dove puntare a un 4 non è disonorevole.

Giudizio difficoltà:

Godibilità:



Buca 3 par5 490m (477)




Questa buca richiede senz'altro maggior precisione delle precedenti e, volendo essere pignoli saper lavorare il fade e il draw può aiutare parecchio...

Si parte con un tee shoot da prendere con le molle: a sinistra c'è un bel Fuori limite vicino vicino che può effettivamente spaventare, anche perchè la visuale è chiusa da un filare di alberi e da una pianta posizionata strategicamente un centinaio di metri davanti al tee.
A destra un bel bunker è pronto ad accogliere gli slicer, mentre se proprio lo shank è il vostro mestiere, perfino all'estrema destra (non facciamo politica per carità) può entrare in gioco il lago della 5. Ma deve essere proprio un brutto shank....
In ogni caso a voi libera scelta nel senso che 490m diviso 3 sarebbe fattibile in 3 tiri da 160m, tuttavia ritango che drive o legno3 siano le uniche scelte realistiche.

Il tutto dovuto dal secondo colpo e da come lo si vuole affrontare: il green infatti è dietro una rientranza del bosco mentre il fairway fa un "imbuto" tra la rientranza stessa e il fuori limite che costeggia a sinistra il percorso.
Quindi è possibile piazzare un secondo prima dell'imbuto oppure potete tentare il cannoneggiamento al green, se proprio le sparate gross...ehm lunghe.
La soluzione media, ovvero tentare col terzo richiede quindi un avvicinamento da ponderare ben bene, quindi un ferro medio di fronte all'accesso al green per poi approcciare alla bandiera.

L'approccio quindi può essere facile o difficile per via del secondo colpo. In linea di massima non è complicato arrivare intorno ai 100m dalla bandiera, poi sta a come si deve affrontare il colpo, ovvero se si ha di fronte il bosco o via libera.
Nel primo caso potreste scegliere di scavalcare le piante, ma è davvero difficile. Oppure aggirarle con un fade, altrettanto difficile. L'idea migliore è quella di rassegnarsi e "appoggiare" la palla all'ingresso dell'imbuto cercando un approccio col 4°colpo in modo da chiudere con un 6 o, se siete molto precisi nel gioco corto, con il par.

Il green è abbastanza uniforme, senza pendenze clamorose, ma con la tendenza verso il fairway e verso detra

Giudizio:

Tee Shoot:
Fairway shoot 1:
Fairway shoot 2:
Approccio:
Grenn:

Una buca che seppur in piano, appare più difficile di altre successive che assomigliano a piste da sci e con hcp più basso. Ovviamente la difficoltà maggiore è vicino al green.
Ho gradito il disegno della buca, molto furbo perchè ti porta a tirare il tee a destra dandoti un secondo colpo di difficile lettura perchè non è possibile vedere la bandiera. Tuttavia mi sembra abbasanza facile cogliere almeno un 6.

Giudizio difficoltà:

Giudizio di Godibilità:


Buca 4 par 4 343m (334)




Una buca cieca, la prima di tante....

Dal tee si scorge solo la collina dove inizia il fairway, cosa che può intimorire il giocatore che non conosce il campo.
Alla fine però, vuoi che l'inizio del fairway è in salita, vuoi che è abbastanza largo, non è difficile piazzare la palla in pista.
Cosa che non deve trarre in inganno. Non è infatti sufficiente piazzare la palla alla belle e meglio, perchè poi si rende complicato il secondo colpo.
Consiglio comunque un ibrido dai gialli e un legno3 dai bianchi. Usare il drive non è indispensabile.

Il fairway shoot, infatti, deve tener conto della marea di bunker che proteggono il green, rialzato, fra l'altro; e pertanto un tee shoot aperto comporta il dover affrontare i suddetti bunker frontalmente. Un primo colpo centrale o a sinistra lascia invece la possibilità di entrare in green da manca e quindi trovare una finestra utile più ampia.
In ogni caso il secondo colpo generalmente può essere fatto con un ferro corto, medio corto.
Andare lungo è altrettanto deleterio in quanto nche qui i bunker abbondano.
E non è possibile trincerarsi dietro al fatto che siete dei buoni giocatori da bunker perchè, ahimè questo è un altro appunto per il green keeper, la sabbia è dura, e sembra come bagnata, per cui diventa difficile effettuare una uscita che si fermi in poco spazio. Nel caso spcifico essendo il green piccolo, si rischia di andare lunghi alla bandiera o addirittura uscire dal green stesso.

L'approccio dalle vicinanze del green lo avrete solo se finite in uno dei bunker di destra o se flappate il secondo. Nel primo caso avrete un approccio in salita dal bunker col green 4/5 metri sopra di voi, nel secondo invece dovrete per forza giocare a sinistra per non cadere nuovamente nei bunker.

Il green pende da destra a sinistra in maniera abbastanza decisa, ma senza creare dislivelli o scalini accentuati.

Giudizio:
Tee Shoot
Fairway Shoot
Approcio*
Approccio**
Green

*approccio dai bunker di destra
** approccio dal fairway
(Ho scelto di diversificare perchè il primo caso si presenta sovente)

Credo che, a dispetto del timore che incutono i numerosi bunker, questa sia una fra le buche più facili del percorso. Infatti piazzare il tee shoot non è complicato, mentre il secondo colpo già più problematico, perde di difficoltà in quanto si affronta con un ferro fra il 7 e il 9.
Fosse una buca più lungha anche di solo 20m probabilmente il discorso sarebbe diverso, ma con un ferro9 in mano le probabilità di errore sono piuttosto basse anche per un "minatore" come me...

giudizio difficoltà:

giudizio godibilità

 

Buca 5 par 3 157 m (152)




Questa buca è veramente scenografica. Si parte dall'alto, come su uno strapiombo (voglio vedere le donne come fanno a recuperare i tee....), e laggiù in fondo si vede il green simpaticamente adagiato fra 2 bunker a sinistra e di fronte, e il laghetto a destra. Un bel ruscello è lì per accogliere le sventurate palline dei flapponi o dei più timidi o corti.

Il tee shoot è quindi l'elemento fondamentale per portare a casa dei punti. Se "amate" lo slice vi conviene puntare molto a sinistra perchè il lago entra parecchio in gioco, soprattutto dai bianchi. Andare a sinistra o lungo non è invece troppo penalizzante. Si avrà infatti un approccio dal rough o da uno dei bunker, che però sono posti molto vicino al green e non dovrebbero rappresentare una grave difficoltà.
Andare corti è pericoloso perchè si rischia il fossatello...

Essendo un par 3 l'approccio non è ovviamente difficile, a meno che non si sia prima del ruscello e si sia un amante delle flappe...

Il green è in leggera salita (dal fairway) con la parte finale più in piano, mentre una leggera pendenza trasversale taglia da sinistra a destra.

Giudizio:
Tee shoot
Approccio
Green

Una buca che punta tutto sulla Scenografia, ma che può nascondere insidie poco piacevoli se si fanno errori grossolani. E' ovvio che anche a livello psicologico partire dall'alto aiuta parecchio, tuttavia il green appare abbastanza piccolo. Nella scelta del ferro va considerato anche il fatto di tirare un ferro in meno del solito.
Può entrare molto in gioco il vento: io l'ho affrontato che spirava da destra a sinistra e quindi "portava via dal lago", credo che le stelline di difficoltà diventerebbero molte di più se il vento spirasse da sinistra a destra e quindi verso il lago....

Giudizio difficoltà:

Giudizio Godibilità:

 

Buca 6 par 4 323m (314)




Una buca abbastanza facile, incastonata fra il muro che divide il residence dal campo e la collina su cui "poggiano" la 4 e la 5.

Il tee shoot non è particolarmente problematico, tuttavia a sinistra c'è una fila di alberi (almeno sui primi 100m), e a destra c'è il fuori limite.
L'ideale sarebbe tirare appena a destra degli alberi, in modo da tagliare il fairway che gira leggermente a sinistra. Se avete nel vostro repertorio un bel drive allora sparatelo pure, ma se con il cannone non vi sentite sicuri, allora optate pure per un ibrido o un ferro che non avrete problemi.

Il secondo colpo è in salita, e bisogna fare attenzione ai bunker a sinistra e a destra. Generalmente è un colpo da ferro medio corto, per cui non dovrebbe essere troppo problematico arrivare al green o vicino.

Il green pende verso destra e verso il fairway, con la parte finale in cui la pendenza è maggiore.

Giudizio:
Tee shoot
Fairway Shoot
Approccio
Green

Mi spiace dire questa buca non mi piace tanto. Personalmente ho rattonato il drive, sono andato lungo con l'approccio, ma sono riuscito a fare comunque 5... Ma più che la facilità, mi lascia l'amaro in bocca il sentore che sia una buca di passaggio, dove fra tee e bandiera, a meno di errori clamorosi non c'è un vero ostacolo, a parte gli alberi a sinistra dal tee che sono più uno spauracchio psicologico che un ostacolo reale.
Intorno al green paga poi paga la scarnezza di bunker. Insomma non mi pare al livello delle 17 sorelle....

Giudizio difficoltà

Giudizio giocabilità:

 

Buca 7 par 4 406 m (388)




E qui inizia il bello....

La buca è in salita più di quanto non paia dalle immagine proposte sul sito, se ci aggiungete i 400 m....

Andiamo per ordine, il tee shoot, dove il fairway inizia dopo i 180m, è piuttosto problematico. Finire a destra nell'avallamento erboso significa tirare il secondo colpo da un rough bello duro, probabilmente in forte pendenza. A sinistra ancora tanto rough duro e un pò di bunker tanto per gradire, per chi amasse le flappe, i candeloni o i gancioni estremi....
Quindi drive, ma con tutte le cautele del mondo, perchè se uscite dal fairway (bello stretto fra l'altro) sono dolori...

Il secondo colpo è ancora in forte salita. Il green laggiù in fonndo si vede solo perchè c'è la bandiera piantata... infatti è ulteriormente sollevato, garantendo a tutti che il colpo di rotolo qui non funziona...
Fortunatamente non è così protetto da bunker da essere proibitivo.

Non è da considerarsi giocatori mediocri se si sceglie di arrivare in green in 3 colpi (anche se non lo si sceglie....), perchè il green, in pendenza destra/sinistra non è così impossibile, per cui un buon approccio col 3° colpo può permettervi comunque il par.

Giudizio:
Tee Shoot:
Fairway shoot:
Approccio:
Green:

Una buca difficile, dove conta sia la distanza che la precisione. Ritengo che per alcuni versi sia addirittura esagerata una buca di 406 metri così in salita. Tuttavia se si riesce a rimanere in fairway col primo colpo, col secondo non ci sono grandi rischi di compromettere la buca.
Sbagliando il drive, invece il recupero può diventare problematico. Nel complesso secondo me, meno divertente di altre, ma io sono uno che le buche la cui difficoltà è principalmente la distanza non le ama molto e preferisco quei bei dog leg di cui per fortuna il MS è pieno!

Giudizio difficoltà:

Giudizio Giocabilità

 

Buca 8 Par 4 373m (350)




Una buca per gli amanti del drive a tutti i costi....

Il tee shoot infatti atterra sul crinale della collina e se siete sufficientemente lunghi probabilmente rotolerà giù ancora per un bel pò... insomma una pista da sci....
Attenzione però, perchè a destra c'è un bel rough dove se ci tirate la palla, lì la lasciate.... a sinistra, invece, oltre a un bel bunker, rischiate di finire in mezzo agli alberi con visuale chiusa dai pini.
Quindi consiglio ibrido o ferro3, di più davvero non se ne vede l'esigenza, visti i rischi.

Il secondo colpo richiede solo una cautela: non andare a sinistra nel bunker, quello di destra può essere forse un salvapalline se andate lunghi.
La scelta poi di come entrare in green sta a voi, e cioè se cercare il rotolo oppure fare atterrare e fermare la palla; cosa non impossibile in quanto provenendo dall'alto si "affossa" facilmente nel pitchmark.

L'approccio entra in gioco solo se flappate o andate lunghi, e in entrambi i casi può non essere simpatico, perchè se siete rimasti corti giocate in pendenza, se siete andati lunghi una piccola salita vi separerà dal green...

Il green è come sempre veloce e fetentemente in discesa verso sinistra. Anche qui: andare lungo in green non è poi così penalizzante perchè si avrà un putt in salita.

Giudizio:
Tee Shoot:
Fairway Shoot:
Approccio:
Green:

Una buca facile, ma al contempo divertente perchè permette più interpretazioni di gioco. In ogni caso anche qui gli errori si pagano cari, soprattutto dal tee, mentere una volta piazzato il primo tiro è tutto letteralmente in discesa....

Giudizio difficoltà:

Giudizio Godibilità:




Buca 9 par 4 389m (356)





Altra buca cieca, tanto per gradire.
In realtà sembra un misto fra una pista da sci (nera...) e una curva del circuito di Montecarlo. Infatti dopo il primo tratto svolta a sinistra di quasi 90°.

Un paio di precisazioni ai naviganti...ehm piloti...ehm golfisti: sulla pianta è disegnato un bel fairway che gira a sinistra. In realtà esiste solo un pezzo dritto fino a poco dopo la svolta.
Quindi attenzione a non esagerare col draw, altrimenti vi ritroverete a colpire dal rough....(come è successo a me...)
In ogni caso potete optare per un drive un legno 3 o un ibrido, sarà solo differente la distanza da percorrere per giungere in green.
Così come se aprite il tee shoot vi troverete solo più lontani dalla buca, il bunker in fondo al fairway è troppo lontano a meno che non siate dei pro....

Il secondo colpo invece presenta più difficoltà: innanzitutto, terza tirata d'orecchie al green keeper, non si riesce a capire dove siano i 150m. Un paletto solo a destra del fairway, in curva non è proprio ben identificabile... e sbagliare ferro è già facile di suo quando non si conosce il campo...
Tornando alle problematiche tecniche, invece il lago a destra del green deve essere bello pieno di palline, così come tante presumibilmente atterranno nei due bunker che lo dividono dal green stesso.

La tattica di piazzare un lie up non paga, perchè il ruscello è proprio lì sulla linea, per gli incauti o i ratto-man.
In ogni caso, una volta vicino al green l'approccio non è così complicato, anche se i due bunker a destra possono risultare insidiosi.

Il green è poco simpatico. In pendenza verso il fairway e verso il lago cambia inclinazione verso la fine giusto per rompere le scatole a chi rimane corto e deve puttare da lontano...

Giudizio:
Tee shoot:
Fairway Shoot:
Approccio:
Green:

Una buca interessante, che richiede non tanto la capacità di sparare missili, quanto quella di essere precisi. Più adatta ovviamente agli hookers che agli slicer....
Giudizio difficoltà:

Giudizio godibilità:





Buca 10 par4 342m (322)




Il sito la definisce una buca dove chi sa usare bene il drive si divertirà tantissimo....
E chi ogni tanto ne sbaglia uno ???? Sò cavoli come direbbero da quelle parti.

Il tee shoot comprende belli confezionati: una serie simpatica di bunker in mezzo al dog leg (dalle corte potete anche pensare di passarci sopra, se non c'è vento. Quando c'ho giocato io c'era, quindi nisba...), un fiumiciattolo che taglia appena dopo il tee, pronto ad accogliere i flapponi, e poi costeggia a destra la landing area. In più, per i temerari dei candeloni o per i ganciomani, a sinistra c'è quel bel rough stile savana cui ho lasciato una mia inesis. (Ps se la trovate ha impressa una W rossa, sapete di chi è....).
Adesso forse l'ho fatta un pò troppo tragica... in effetti il tee shoot non è così proibitivo, nel senso che se siete degli slicer puntate ai bunker e vi ritroverete in pieno fairway, se siete dgli hookers, beh, il dog leg è a sinistra per cui un bel drive correrà come un leprotto.

La difficoltà vera di questa buca, secondo me, è il secondo colpo. Non lasciatevi ingannare dalle immagini sul sito; devono averle riprese con le fotocamere da F1, che tutto sembra schiacciato e vicino, poi li vedi dal vero e fra un'auto e l'altra ci sono 50m.... Infatti il green è arrampicato sulla collinetta manco fosse la rocca di San Leo e se c'è il vento contro.... Considerate quindi uno o due ferri in più del normale.
Inoltre il green è fortemente protetto sulla destra da 3 bunker, piuttosto insidiosi, con uscita in salita, per cui necessitano di tanta perizia e precisione.

Se rimanete corti al green la difficoltà sta nella salita che vi impedirà un aproccio a correre, e soprattutto vi costringerà ad essere molto precisi per nopn mancare il green.

Il green sembra un lenzuolo tirato ai quattro lati con la conca in mezzo, leggermente a sinistra. Non impossibile, ma nemmeno facile.

Giudizio:

Tee shoot:
Fairway shoot:
Approccio:
Green:

La buca in sè in teoria non dovrebbe essere difficilissima, in pratica però presenta alcune caratteristiche che la rendono molto interessante. Infatti piazzare un buon drive non è sufficiente a garantire l'arrivo in bandiera in 2 colpi. Ogni colpo quindi và giocato con perizia. E' pur vero che non è una buca lunghissima per cui il secondo colpo lo si fà con un ferro medio, però è intrigante. Ne ho apprezzato davvero molto il disegno, i dislivelli (prima è in discesa poi è un salitone), e la possibilità di giocarla in molti modi. Di per sè invita ad attaccare, e pertanto ci vuole molto sangue freddo.
Forse una delle più belle buche del campo

Giudizio difficoltà della buca:

Giudizio Godibilità:

 

Buca 11 par3 179m (169)




A prima vista sembra una buca abbastanza piatta, in realtà lo è solo se andate dritti....

Infatti uno slice potente vi comporterà un secondo tiro dalla collinetta di destra, quasi sicuramente in forte pendenza, mentre se mancate il green a destra (entro 10/15m comunque) avrete un approccio non difficile.
Se invece chiudete il tiro a sinistra, rischiate di finire in bunker. La caratteristica più ostica di quest'ultimo è che fra lui e il green ci sono 10 m, e un dislivello di un paio di metri. Quindi se mancate il green a sinistra ma vi salvate dal bunker, dovrete giocarvi la carta del lob per superare il dislivello, altrimenti rischiate di finire lunghi dalla parte opposta.

Il green pende da sinistra a destra e verso il fairway. Come tutti i green del campo non presenta macropendenze ma una serie di piccole pendenzine bastarde difficilmente leggibili.
In ogni caso se puntate al par è indispensabile che siate in green in 1, perchè vedo difficile il one putt.

Giudizio:

Tee shoot
Approccio da sinistra:
Approccio da destra:
Green:

Una buca un pò anonima rispetto alle altre, dove se non si fanno disastri clamorosi dal tee la x è difficile.
Non mi è piaciuto molto l'aspetto scenografico, nonostante la bella casa sullo sfondo nel complesso mi è sembrata un pò spoglia di vegetazione, risultando, appunto, anonima.

Giudizio difficoltà:

Giudizio Giocabilità:

 

Buca 12 par 5 476m (459)




Signori miei, al Marco Simone le buche cieche abbondano e qui ce n'è un'altra bella pronta e confezionata...

In realtà dal tee shoot il fairway è ben visibile, ma se non potete contare su almeno 200m di driver, sarete costretti ad atterrare su un fazzolettino di fairway largo così....
Sbagliare a destra equivale a perdere la palla, mentre a sinistra si rischia di perdere un colpo in mezzo agli alberi...
Tutto sommato però un tee shoot che difficilmente mieterà delle vittime.

Il secondo tiro è già più barbino...Infatti è il tiro cieco della situazione, in discesa. Considerate che il fairway si sviluppa a sinistra per cui è in quella direzione che dovete mirare. Consiglio qualcosa tra ibrido, legno3 e ferro 3 o 4.
Se proprio siete dei bombardieri e vi "scappa" di attaccare il green in due, tenete conto dei 4 bunker che lo proteggono sulla destra.

Che fra l'altro entrano in gioco quando si approccia invece col terzo colpo che, neanche col vento contro stile turbine di camera del vento, ho affrontato con un wedge. Quindi sia che siate a sinistra o che siate sulla destra tenete d'occhio i bunker e non andate lunghi pena colpo e distanza.....

Il green è modestamente modellato con pendenza destra sinistra e conca in mezzo e tre minilivelli da destra a sinistra.

Giudizio:

Tee shoot:
fairway shoot:
approccio:
green:

Nel complesso una buca piacevole abbastanza tollerante. Se riuscite ad evitare i bunker vicino al green, il par è impresa sufficientemente alla portata di un hcp medio alto.

Giudizio difficoltà:

Giudizio Giocabilità:

 

Buca 13 par 4 378m (365)




Eccoci ad una delle buche dove drivare bene diventa indispensabile. Il fairway inizia intorno ai 180 m dal tee, e la buca si svolge in salita, per cui se non si ha quella misura col driver, bisogna già rassegnarsi a colpire il secondo dal rough.....
A sinistra c'è un bel raffone alto con un paio di minicollinette che separano dalla 12, che possono creare qualche problemino perchè l'erba è alta e il tiro in pendenza può divenire difficoltoso.
Mentre a destra una serie di alberi vi chiuderà la via verso il green.

Il secondo colpo, in forte salita, deve volare un'area pre green fatta di rough abbastanza tosto.
Altro appunto alla segreteria: perchè in cartina è segnato fairway fino al green e invece c'è del rough???
In ogni caso quindi, andare corti significa giocare un approccio dal rough, mentre andar lunghi, o vi beccate altro simpatico rough, o vi fate un bel tuffo nel bunker a sinistra.

L'approccio non è facile a causa del rough alto e duro, e del dislivello cui è posto il green che, seppur minimo, rende difficile un approccio a correre, e richiede un approccio alto meno facile da controllare.

Il green pende da destra a sinistra e verso il fairway, leggermente concavo per tutta la lunghezza. Ha tante micro pendenze che possono inficiare una buona linea, qualora non si riesca a colpire con la giusta forza.

Giudizio:

Tee shoot:
Fairway shoot:
Approccio:
Green:

Senza dubbio a mio giudizio la buca più difficile del campo. Non è la lunghezza a renderla difficile, bensì la salita e l'esigenza di avere ben in testa la distanza che si compie con i ferri. Infatti di per sè la salita "leva" qualcosa alle distanze, a cui bisogna essere accorti nel considerare il "rotolo". Nel senso che potreste anche avere un drive da 180m, però se la misura è comprensiva di rotolo non arriverete al fairway. In poche parole 180m devono essere fatti di Volo....

Giudizio difficoltà:

Giudizio giocabilità:

 

Buca 14 par 4 385m (375)




Il tee shoot ancora una volta in questa è fondamentale, ma non impossibile. Nel senso che la landing area è abbastanza grande, bisogna però fare molta attenzione a dove si piazza il colpo. Addirittura se avete un drive piuttosto lungo (sopra i 210 dai tee gialli) entra in gioco il bunker a sinistra. Piazzare bene la palla nella parte destra significa poi poter attaccare il green senza essere costratti a sorvolare il bunker di sinistra che protegge il green.
Agganciare il drive qui non è penalizzante perchè si finisce sul fairway della 15 (e si accorcia la buca.....).

Quindi il secondo tiro, in discesa, deve centrare il green in contropendenza, evitando il bunker di sinistra, e gli alberi che si stringono ad imbuto. Anche andare lunghi è pericoloso perchè oltre al rischio di perdere la palla c'è un rough bello tosto e qualche simpatico alberello...

L'approccio quindi richiede un pò di attenzione soprattutto se la bandiera è posta nel green in maniera ostica.

Il green ha uno scalino in fondo, e pende nella parte centrale fortemente verso il fairway, salvo ripianarsi leggermente nella parte finale. Una bandiera posta nella discesa o in cima allo scalino risulta bella tosta in ogni senso, sia per l'approccio, che per il putting.

Giudizio:

tee shoot:
fairway shoot:
Approccio:
Green:

Senz'altro una bella buca, dove solo possedere una buona varietà di colpi può togliere d'impaccio se sbagliate un colpo. La parte più difficile è tutta concentrata intorno al green e nei 100m che lo precedono. Anche giocare con strategia boogey, ovvero cercare la bandiera col terzo colpo, non è garanzia di successo se la stessa è messa in maniera bastarda.

Giudizio difficoltà:

Giudizio godibilità:

 

Buca 15 par 4 330 m (304)




Questa buca è anche detta "il paradiso degli slicer"

Infatti il tee shoot affronta il lunghissimo bunker che costeggia tutta la buca sulla destra. Bello profondo e di sabbia bella tosta e solo per uscirne avrete da divertirvi. Se il vostro errore ricorrente è invece l'hook fuoco ai cannoni e sparate pure!!
In realtà la landing zone è piuttosto ampia, e se si mira un pò più a sinistra bisogna davvero piantare un bello slice per bunkerarsi!

Il secondo tiro, se non è dal bunker, deve tener conto della leggera salita e della disposizione del green, che si sviluppa in larghezza piutosto che in lunghezza e che è protetto dietro da un bunker. In ogni caso a seconda della vostra capacità di "fuoco" col drive, il secondo colpo dovrebbe variare fra un 9 e un 7, per cui non di difficoltà estrema.
Attenzione però perchè il rough prima del green è bello tosto e non favorisce certo l'ingresso in green di rotolo.

Il green è invece concavo, veloce come tutti quelli del ms, in leggera pendenza destra sinistra.

Giudizio:

Tee Shoot:
Fairway Shoot:
Approccio:
Green:

Una buca corta caratterizzata dal mega bunker che rappresenta di fatto l'unica difficoltà vera. Qualche ostacolino sparso qua e là avrebbe potuto forse renderla più bella rispetto ad uno così grande e destinato ad un solo tipo di giocatore (slicer. Ok è la maggioranza, però....) Sinceramente non mi è piaciuta troppo.

Giudizio difficoltà della buca:

Giudizio Godibilità:

 

Buca 16 par 5 501m (483)

Questa buca è per sua stessa ammissione l'incubo di Titty.

In effetti è un par5 simpatico come un tir contromano sull'autostrada, che è importante non prendere a cuor leggero.

In realtà la buca andrebbe scomposta in tre, una parte per colpo.
Il tee shoot è forse il colpo meno problematico (si fa per dire) perchè a sinistra della landing zone c'è subito il ruscello che taglia in due la buca, mentre a destra un rough carognone e un bunker attendono pazienti le palline degli slicer. Non ho sinceramente una strategia particolare da consigliare se non quella di andare dritti....

Il secondo colpo varia parecchio a seconda della lunghezza che si possiede: se si hanno doti di cannoniere si può tentare di "attraversare" la buca da destra a sinistra, posizionando un secondo colpo intorno ai 120/150 m dalla bandiera.
Per i meno lunghi o meno coraggiosi un lie up sulla destra prima del "rio" è praticamente tappa obbligatoria...

Anche il terzo tiro, comunque, deve essere ben calibrato, perchè prima del green il ruscello simpaticamente sterza costeggiando il lato rivolto al fairway, costringendoci a sorvolarlo.

Direi in tutta franchezza che tentare il green in 2, anche avendone la lunghezza nei colpi, sarebbe da incoscienti...

Il green non è grandissimo (=poco spazio per far fermare la palla dai 150m...) e protetto inoltre da due bunker posteriori. Le pendenze sono verso il fairway e a sinistra con una variazione circa nel mezzo dove la pendenza laterale è più accentuata.

Giudizio difficoltà:

Tee shoot:
Fairway shoot1:
Fairway shoot2:
Approccio:
green:

Per farla breve una buca affascinante! Qui essere lunghi paga meno che essere precisi. Inoltre gli effetti indesiderati vanno considerati in fase di rotolo e, soprattutto, bisogna sapere con esattezza quanti metri si riescono a fare con un determinato ferro.
Forse in termini assoluti non è la buca più difficile del percorso ma credo, e lo dico da attaccante nato, che un buon gioco di conserva sia preferibile rispetto ad un playing aggressivo.
In ogni caso la scenografia della buca è azzeccatissima, con il "rio" che non entra in gioco solo se in mano avete il putt.

Posso dire che anche se c'ho stampato una bella X, è una delle buche più belle e tecniche dove abbia mai avuto il piacere di giocare.

Giudizio difficoltà:

Giudizio giocabilità:



Buca 17 par 3 179m (162)




Buca completamente in discesa, anzi, un lancio nel vuoto....

Praticamente il tee è posto in cima alla collina e il green sarà almeno 15m più in basso; quindi nell'affrontare il colpo và considerato che la palla farà un pò più di strada del normale.

Il green in ogni caso è bello grande e l'attenzione è da porre ai due mounds sulla sinistra e al bunker dietro al green.

Il green in discesa verso destra e dalla parte opposta del fairway presenta due/tre avvallamenti che possono confondere la traiettoria seconda di dove è posta la bandiera

Giudizio difficoltà:

Tee shoot:
approccio:
Green:

Una buca onesta, dove bisogna solo stare attenti a non finire a sinistra o giù per la scarpata dietro al green. Per il resto è un par3 è non pò presentare troppe difficoltà. Però attenzione alla posizione della bandiera che potrebbe risultare problematica qualora fosse a cavallo di uno degli avvallamenti.

Giudizio difficoltà:

Giudizio giocabilità:


Buca 18 par 4 421m (399)




Altra buca in discesa, ripida discesa.
Qualcuno potrebbe pensare che qui i "driveristi" possono andare a nozze. Sbagliato!

Quei bei bunker sono lì belli pasciuti ad attendere i temerari del legno 1 ingolositi dalla possibilità di cannoneggiare in discesa. Alternativa al passare sopra ai bunker con rischi annessi e connessi , e solo se avete dimistichezza col rough, eventualmente, è cercare un missile terra aria dritto per dritto cercando di sorvolare la parte sinistra e, se proprio siete in giornata, realizzare il drive della vita e trovarvi fra i 120 e i 150m dalla bandiera.

Il secondo colpo inevitabilmente dipende da dove siè piazzato il primo (che scoperta....). Se si affronta dal fairway la problematica sta nel non centrare uno dei numerosi e infidi bunker disseminati attorno al green. Se invece avete scelto la tiger way () dal rough il problema sarà: 1 trovare la palla, due colpirla efficacemente cercando di evitare il bunker davanti al green che risulta essere particolarmente infido.

Il green ha due macropendenze: una verso il fairway(quasi in piano in realtà, ma che contrasta con la forte inclinazione della buca) e la parte finale in pendenza "a scappare" e verso sinistra.
Un green tutt'altro che facile con altre piccole infide pendenze da considerare, perchè se si putta verso sinistra e si sbaglia la buca si rischia di andare moolto lunghi

Postilla: se avete vento forte contro, come è successo a me, dovete avere in sacca un bel santino... Infatti per raggiungere il green col vento contro (sembrava un tifone più che altro) c'ho messo qualcosa come 3 drive.... E non che li avessi colpiti male; no proprio la palla si fermava....


Giudizio:
Tee shoot:
Fairway shoot:
Approccio:
Green:

Una bella buca, tecnica dove indirizzare correttamente la palla ancora una volta paga di più che cannoneggiare. Premia a mio giudizio anche la capacità di variare i colpi. Nel senso che potreste ritenere opportuno finire in rough apposta per tagliare la buca.
Ritengo che inoltre saper uscire dai bunker bene sia una dote in più che presumibilmente sarà utile...

Giudizio difficoltà:

Giudizio Giocabilità:

Finalmente ce l'ho fatta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma che sudata, ragazzi! penso che lo 0,5 nella competizione team of the year me lo sia guadagnto....

Vorrei però chiudere con un giudizio particolareggiato sul percorso nel suo complesso (da 1 a 10):

Tees: Posizionati strategicamente e spesso in situazioni di difficile interpretazione, pagano però lo scotto di un uso assiduo e, in qualche caso risultano un pò troppo spelacchiati... Nel complesso però la loro dislocazione, spesso cieca, risulta momento decisivo della buca e pertanto meritano un voto alto: 7,5

Fairways: Molto belli e curati, soffici, con zolle che si staccano nette senza fare troppa resistenza, offrendo quindi chance di tentare colpi che si fermano in spazio breve. Ben disegnati, anche se in qualche buca "soffrono" un pò nelle zone dove più frequentemente i giocatori incappano. Voto: 8,5

Greens: Veloci, non sempre difficilissimi, ma spesso ben protetti. Non vogliono essere la difficoltà principale del campo, ma non rinunciano a rompere le scatole nelle buche più facili.
Voto: 7

Bunkers: Un vero peccato. I bunker sono infatti dislocati in maniera strategica ed intelligente, rendendo alcune buche estremamente caratteristiche. Il peccato sta nel fatto che a così tanto potenziale, fa da contr'altare una sabbia ai limiti della decenza, dura come marmo e impossibile da "attraversare", nonostante le pioggie fossero state veramente minime. Mi auguro di essere incappato in un periodo "no" dei bunker e che normalmente la situazione sia differente, ma per quel che ho visto, non posso che giudicare, mediando la disposizione e la manutenzione, con un 6.

Ostacoli d'acqua: ben posizionati in alcuni casi. In altri difficilmente credo possano veramente dare fastidio. Però sono piacevoli (ben "rasati" da canne ed erbacce), per cui gli dò un bel 7.

Club House: bella, enorme, dotata di putting green e soprattutto di un bel driving range con palline gratis (si vede che non mi hanno fra i soci, altrimenti cambierebbero subito politica....)

Insomma, a parte gli screzi fra forward e il segretario, consiglio a tutti, se vi capita, di giocare al Marco Simone, perchè il campo è divertente, vario, e tecnico e, ne sono sicuro, troverete almeno due o tre buche che vi soddisferanno qualsiasi sia il vostro hcp, qualsiasi sia il vostro gusto personale.

Nel complesso, nella mia personalissima guida Michelino, su una scala di 5 stelle, gli appioppo un bel:

Edd
y

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